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Corso di diaconato in Amministrazione Ecclesiastica:
Regolamento Didattico

Direttrice: Prof.ssa Gabriella Attilio

Art.1 (Denominazione)

Ai sensi delle vigenti disposizioni dello Statuto e del Regolamento Didattico Generale della Facoltà è istituito il Corso di Diaconato in Amministrazione Ecclesiatica; il presente regolamento disciplina l’attività e l’organizzazione degli studi del Corso.

Art.2 (Obiettivi)

Il Corso è rivolto a quanti desiderano sostenere la loro vocazione al servizio diaconale nelle chiese con un’adeguata preparazione tecnica e un’informazione teologica e biblica di base.
L’offerta formativa del Corso mira a far acquisire una preparazione adeguata nel campo dell’amministrazione ecclesiastica attraverso la conoscenza delle relative problematiche e l’acquisizione di competenze specifiche; pertanto accanto alla formazione teorica è prevista anche la formazione attraverso stages.

Art.3 (Tipologia degli studenti)

Gli studenti sono classificati in ordinari, uditori e ospiti.
Sono studenti ordinari quelli regolarmente iscritti ai sensi dei requisiti richiesti come studenti a pieno tempo o a tempo parziale; essi sono tenuti a sostenere gli esami relativi agli insegnamenti del Corso.
Sono studenti uditori quelli ammessi a seguire gli insegnamenti del Corso pur non avendone i requisiti.
Sono studenti ospiti quelli ammessi a frequentare solo alcuni degli insegnamenti del Corso; essi hanno facoltà, a richiesta, di sostenere esami negli insegnamenti seguiti.

Art.4 (Durata e requisiti d’accesso)

Il Corso ha la durata normale di un anno; possono accedervi liberamente coloro i quali siano in possesso di un diploma di scuola superiore. In mancanza di tale requisito è previsto un test di ammissione teso ad accertare il livello di cultura generale e le motivazioni del richiedente l’iscrizione. Chi è già impegnato in questo tipo di attività è ammesso senza altri requisiti. Per gli studenti a tempo parziale il Corso ha la durata di due anni.
E’ permesso il fuori corso per non più di un semestre.
Se la frequenza ai corsi è conseguente ad accordi con istituzioni ecclesiastiche di cui all’art.2 (f, dello Statuto della Facoltà è richiesto, oltre a quanto stabilito nei commi precedenti, un certificato di appartenenza ecclesiastica e una lettera di presentazione della direzione ecclesiastica dell’ente interessato.

Art.5 (Conseguimento del titolo)

Alla fine del Corso verrà rilasciato un Attestato con la seguente dicitura: “Esperto in Amministrazione Ecclesiastica”; sull’Attestato verrà indicato il voto finale espresso in centesimi.
L’Attestato si ottiene al raggiungimento di 60 crediti formativi compresi quelli attribuiti alla prova finale.
Il credito formativo (CF) è l’unità di misura del lavoro dello studente e comprende le attività formative e lo studio personale.
Ad ogni CF corrispondono, di regola, 12,5 ore di lavoro complessivo per studente di cui almeno il 60% riservato allo studio personale.
I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame o di altra prova di verifica del profitto.
I crediti formativi acquisiti potranno essere convalidati in altri corsi di studio offerti dalla Facoltà secondo quando stabilito dal Consiglio di Facoltà.

Art.6 (Quadro complessivo delle attività formative)

AREA FORMATIVA INSEGNAMENTI CF
BIBLICA E TEOLOGICA Le figure addette ai servizi religiosi nell'AT e nel NT
Vocazione e discepolato al servizio cristiano
Introduzione alla teologia dell'economia
Ecclesiologia
4
4
4
4
GIURIDICA E AMMINISTRATIVA Elementi di diritto ecclesiastico
Diritto amministrativo applicato alle chiese
L'organizzazione amministrativa nelle chiese
Comunicazione e organizzazione nella vita ecclesiale
6
6
4
4
CONTABILE E FINANZIARIA Elementi di contabilità
Fiscalità degli enti non commerciali
Modelli di finanziamento delle chiese
6
6
4
STAGES   4
PROVA FINALE   4

Art.7 (Modalità didattiche)

Gli insegnamenti del Corso sono distribuiti in due semestri; il primo semestre inizia nel mese di ottobre, il secondo nel mese di febbraio. Gli studenti saranno informati sulle date di inizio con opportuno anticipo a mezzo avvisi pubblici. Il piano di studi è articolato come segue:

PRIMO SEMESTRE SECONDO SEMETRE
Le figure addette ai servizi religiosi dell'antico e del nuovo testamento
Vocazione e discepolato nel servizio cristiano
Introduzione alla teologia dell’economia
Ecclesiologia
Elementi di diritto ecclesiastico
Diritto amministrativo applicato alle chiese
Teoria e tecnica dell’organizzazione amministrativa
Comunicazione e organizzazione nella vita ecclesiale
Elementi di contabilità
Elementi di scienza delle finanze
Modelli di finanziamento delle chiese

Art.8 (Lezioni – Frequenza – Abbandono)

Le lezioni si terranno in via ordinaria di pomeriggio. Qualunque variazione sarà comunicata per tempo. Gli studenti devono frequentare almeno l’80% delle lezioni; le presenze saranno raccolte con firma autografa e segnate su apposito registro.
Nel caso in cui uno studente decida di abbandonare il corso a cui è iscritto deve darne comunicazione scritta alla segreteria della Facoltà; le rette già pagate non saranno rimborsate.

Art.9 (Esami di profitto e prova finale)

Le sedute degli esami degli esami di profitto e della prova finale vengono fissate all’inizio di ogni semestre; è previsto il fuori corso per non più di un semestre.
Gli esami sono pubblici; consistono in una prova scritta ed una orale e si sostengono con il docente della materia assistito da almeno un altro collega. Le votazioni sono espresse in centesimi.
E’ possibile ottenere la convalida di esami sostenuti in altri percorsi di studio purché le materie alle quali si riferiscono siano indicate con la stessa dicitura usata nel corso; gli esami sostenuti debbono essere adeguatamente certificati e la loro convalida è subordinata all’autorizzazione del Consiglio di Facoltà.
Dopo aver superato tutti gli esami previsti dal piano di studi i frequentanti dovranno sostenere la discussione di una tesina per il conseguimento del titolo. L’argomento della tesina va concordato con il docente dell’insegnamento interessato dopo aver superato il relativo esame di profitto. Le discussioni delle tesine sono pubbliche. Essa comporta la presentazione e discussione di un elaborato scritto di circa 2/3.000 parole.

Art.10 (Studenti a tempo parziale)

Gli studenti a tempo parziale devono cumulare un numero di crediti pari alla metà di quelli previsti per ogni semestre.

Art.11 (Composizione del voto finale)

Il voto finale sarà espresso in centesimi con un massimo di 100/100 e un minimo di 60/100. Alla composizione del voto concorrerà la media matematica dei voti relativi agli esami di profitto e il voto relativo alla prova finale in misura non superiore a 20 centesimi.

Art.12 (Didattica trasferita)

Il Corso può essere svolto in parte o in toto presso sedi di altri enti o istituzioni se gli stessi hanno provveduto a stipulare un apposito protocollo di intesa con la Facoltà.
Le lezioni relative agli insegnamenti previsti possono essere svolte solo dai docenti della Facoltà secondo gli orari e le modalità da loro comunicate.
Gli esami di profitto e la prova finale vanno sostenuti presso la sede della Facoltà secondo il calendario fissato.

Art.13 (Tasse e contributi)

Le tasse per il corso sono così ripartite:

- € 100,00 all’atto dell’iscrizione;
- prima rata: € 200,00 entro il 15 novembre;
- seconda rata: € 300,00 dopo il 1° semestre.

La tassa di iscrizione è dovuta da tutti per l’importo indicato.
Gli studenti a tempo parziale versano la metà della prima e della seconda rata.
Gli uditori versano € 300,00 una tantum all’atto dell’iscrizione.
Gli ospiti versano € 100,00 per ogni insegnamento che intendono seguire.
I pagamenti possono essere effettuati tramite bonifici bancari, bollettini postali o direttamente presso la segreteria della Facoltà che provvederà a rilasciare apposita ricevuta.

Art.14 (Diritti di segreteria)

Qualunque tipo di certificato venga richiesto comporta un diritto di segreteria fisso pari a € 5,00. Il rilascio dell’Attestato finale comporta un diritto di segreteria di € 30,00.

Art.15 (Attivazione)

Il corso verrà attivato se vi saranno almeno 10 studenti iscritti come ordinari a tempo pieno.


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