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descrizione del corso:
Obiettivi

Il corso di laurea in Teologia e Studi Religiosi è un corso universitario di primo livello; il corso è accreditato presso l’Università del Galles che provvede a rilasciare il relativo titolo. La Facoltà si riserva di adeguare il corso alle richieste che eventualmente dovessero pervenire dall’Università del Galles.
Il corso è strutturato per sviluppare abilità critiche e rendere capaci gli studenti di impostare un corretto atteggiamento circa l’interpretazione e l’applicazione dei testi biblici a situazioni contemporanee. In questa prospettiva il corso presenta il Pentecostalesimo all’interno del contesto della storia della chiesa ed in relazione al pensiero cristiano. Inoltre, punta a fornire un’adeguata conoscenza circa la storia e il credo di altre religioni allo scopo di favorire il dialogo con queste. Infine, il corso fornisce gli elementi base per un dialogo costruttivo con il pensiero contemporaneo non-religioso.
Altro obiettivo generale è di preparare uomini e donne dal punto di vista intellettuale per tutte le forme del ministero cristiano. Alla fine dei loro studi cercare di rendere capaci gli studenti di servire le chiese pentecostali, carismatiche o evangeliche in senso lato attraverso impegni ministeriali a largo spettro, nonché attraverso la diaconia che si rifà ad orientamenti pedago¬gici, umanitari ed accademici.

Alla fine del corso di studi si auspica che i laureati acquisiscano:
• abilità nel leggere, capire e studiare testi biblici usando preferibilmente le lingue originali;
• un’ampia conoscenza della storia della chiesa e del pensiero cristiano;
• l’apprendimento delle questioni teologiche e dei metodi usati dalla ricerca teologica;
• abilità nella comunicazione dell’Evangelo e della dottrina cristia¬na;
• capire la storia e la dottrina pentecostale;
• abilità ad interagire criticamente con un largo spettro di posizioni teologiche;
• una comprensione della storia e del pensiero delle religioni non-cristiane nella prospettiva di un dialogo e di un confronto con queste;
• abilità nell’interagire criticamente con le modalità del pensiero contemporaneo non-religioso;
• competenze nelle aree dei ministeri possibili come quelli dell’informazione e comunicazione, consulenza, relazioni pubbliche ed insegnamento.